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Green Logistics Radar: sostenibilità e finanza agevolata

Workshop Green Logistics Radar Bari 2025 – sostenibilità e finanza agevolata Logos Advisory

L’8 ottobre, presso la Spegea Business School di Bari, si è svolto il workshop Green Logistics Radar, promosso da Confindustria Bari e BAT in collaborazione con LIUC Università Cattaneo e Spegea Business School. Un evento pensato per analizzare le sfide, le soluzioni e le opportunità legate alla logistica sostenibile, con un approccio concreto e orientato al futuro.

Un confronto tra imprese, formazione e istituzioni

In un contesto economico in cui sostenibilità e innovazione sono diventate condizioni indispensabili per la competitività, Green Logistics Radar ha riunito aziende, professionisti e rappresentanti istituzionali per mappare le trasformazioni in atto nella supply chain italiana. I saluti istituzionali di Mario Aprile, Presidente di Confindustria Bari e BAT, e di Rossana Montemurno, Direttore di Spegea Business School, hanno evidenziato l’importanza di creare connessioni reali tra il mondo dell’impresa, la formazione e le istituzioni. Un dialogo necessario per affrontare la transizione ecologica in modo strutturato, condiviso e strategico.

Green Logistics: un nodo chiave nella transizione ecologica

La logistica green rappresenta oggi uno degli ambiti più strategici su cui intervenire per ridurre l’impatto ambientale e ottimizzare costi e processi. Secondo i dati Eurostat, il settore dei trasporti è responsabile di circa il 25% delle emissioni di gas serra in Europa: un dato che spiega perché la sostenibilità non sia più una scelta etica, ma una leva di competitività per le imprese. Durante il workshop, le testimonianze di aziende come Birra Peroni, Consorzio Artigiano Autotrasportatori Putignanese e Apulia Logistics hanno mostrato come l’adozione di imballaggi ecocompatibili, trasporti ottimizzati e magazzini a basso impatto possa generare valore tangibile e duraturo.

Formazione e competenze ESG: il capitale umano al centro

Un altro tema centrale affrontato è stato quello della formazione professionale. L’intervento dell’ITS Academy Mobilità ha sottolineato la crescente domanda di competenze ESG (Environmental, Social, Governance), fondamentali per guidare il cambiamento verso una logistica più sostenibile. Le imprese più lungimiranti stanno già investendo in percorsi formativi mirati, capaci di coniugare know-how tecnico e visione manageriale.

Finanza agevolata: la leva economica per la transizione verde

Nel corso dell’incontro, Antonello Garra di Logos Advisory ha approfondito le opportunità offerte dalla finanza agevolata a livello regionale e nazionale, con particolare riferimento alla Regione Puglia. Bandi, contributi a fondo perduto e strumenti di credito d’imposta rappresentano oggi una leva concreta per sostenere gli investimenti in innovazione, digitalizzazione e transizione energetica.

“La logistica sostenibile non è solo una scelta ambientale, ma una strategia di crescita per il sistema produttivo,” ha sottolineato Antonello Garra, evidenziando come le imprese che integrano soluzioni green nei propri modelli di business possano accedere più facilmente a fondi pubblici e a nuove opportunità di sviluppo.

La sostenibilità come leva di competitività

La visione emersa dal Green Logistics Radar è chiara: la sostenibilità è un investimento strategico, non più una voce accessoria. Come ricordato da Giuseppe Totorizzo, Presidente della Sezione Logistica e Trasporti di Confindustria Bari e BAT:

“Con Green Logistics Radar vogliamo fornire alle aziende una bussola per navigare la complessità della transizione verde, trasformando le sfide ambientali in opportunità di crescita.”
Integrare criteri ambientali nei processi logistici significa oggi migliorare l’efficienza, attrarre finanziamenti e accedere a mercati sempre più sensibili alla responsabilità sociale d’impresa.

Conclusione

L’evento di Bari ha confermato come la collaborazione tra imprese, istituzioni e consulenti specializzati sia la chiave per affrontare con efficacia la transizione ecologica. La green logistics si afferma così come uno degli asset strategici per la crescita del sistema produttivo italiano.

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