
Logos Advisory ha partecipato all’incontro del 30 settembre nella sede di Confindustria Bari e BAT, dedicato alle opportunità del Fondo Minibond Puglia gestito da Puglia Sviluppo.
Finanziare nuovi investimenti, sostenere i programmi di sviluppo e diversificare le fonti di raccolta: sono questi alcuni dei temi al centro dell’incontro “Minibond Puglia – Nuove risorse per finanziare la crescita delle imprese pugliesi”, che si è svolto il 30 settembre nella sede di Confindustria Bari e BAT.
Logos Advisory ha partecipato al confronto, dedicato al ruolo del mercato dei capitali e alla complementarità tra finanza alternativa e credito bancario. Il Minibond Puglia offre alle imprese una possibilità aggiuntiva per sostenere investimenti e percorsi di crescita, diversificare le fonti finanziarie e avvicinarsi agli investitori istituzionali.
I saluti istituzionali sono stati portati da Mario Aprile, presidente di Confindustria Bari e BAT; Candida Bussoli, presidente di Puglia Sviluppo; e Ruggiero Pierno, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bari.
Nel suo intervento, l’assessore regionale allo Sviluppo economico e al Lavoro Eugenio Di Sciascio ha presentato la strategia di Puglia Moltiplica e illustrato l’evoluzione attesa della finanza agevolata: una minore incidenza dei contributi a fondo perduto e un ricorso progressivamente maggiore a finanziamenti agevolati e strumenti finanziari. In questo scenario si inseriscono strumenti come il Fondo Minibond Puglia, pensati per ampliare le risorse disponibili per la crescita delle imprese.
Candida Bussoli ha richiamato i dati ABI sui prestiti alle imprese: nel 2025 i volumi complessivi sono tornati a crescere, ma un’analisi più approfondita mostra che la ripresa ha riguardato soprattutto le grandi imprese, mentre per le PMI il credito ha continuato a diminuire. Una dinamica che Stefano Lanzi ha più volte evidenziato e che conferma l’importanza di ampliare le fonti di finanziamento disponibili per le imprese di minori dimensioni.
Andrea Vernaleone, vicedirettore generale di Puglia Sviluppo, ha approfondito risorse, finalità e ricadute territoriali dello strumento. Danilo Dragone, responsabile Private Debt di Sella Investment Banking, e Giorgio De Donno, condirettore generale e Vice CEO di Banca Sella, hanno illustrato rispettivamente il ruolo dell’arranger e quello dell’investitore. Vincenzo Paolo Carbonara, responsabile Finanza per la crescita di CDP, ha affrontato il contributo del mercato dei capitali allo sviluppo economico. Il programma si è concluso con un confronto tra imprese, consulenti e operatori sui requisiti e sulle modalità di accesso.
Le caratteristiche del Fondo
Il Fondo Minibond Puglia 2021–2027 mette a disposizione 80 milioni di euro per le garanzie di portafoglio, con l’obiettivo di attivare finanziamenti alle imprese fino a 320 milioni di euro. Rivolto a PMI e MidCap, prevede emissioni di importo compreso tra 2 e 20 milioni di euro e una durata massima di sette anni.
Le risorse possono sostenere programmi di sviluppo realizzati in Puglia: investimenti produttivi, ricerca e innovazione, internazionalizzazione, transizione digitale ed energetica e operazioni straordinarie legate alla crescita aziendale. È previsto anche il sostegno al capitale circolante connesso a questi programmi.
L’interesse delle imprese è già concreto: l’avviso ha raccolto le richieste di 17 PMI, per un valore complessivo di circa 120 milioni di euro di emissioni.
Il progetto e il modo di presentarlo
Per Logos Advisory, l’accesso al mercato dei capitali parte dalla qualità del progetto imprenditoriale e da come viene presentato. Occorre definire con chiarezza i fabbisogni, costruire un piano industriale credibile e individuare una struttura finanziaria coerente con i tempi degli investimenti. La capacità di generare cassa, sostenere il servizio del debito e rappresentare con trasparenza i risultati attesi è essenziale.
In questo percorso, l’impresa può affidarsi a un advisor che la aiuti a strutturare l’operazione e a tradurre il progetto in una proposta finanziaria chiara, solida e comprensibile per gli investitori. L’analisi parte dall’impresa: bilanci, indebitamento, flussi previsionali, obiettivi di sviluppo e organizzazione. Su queste basi è possibile confrontare con consapevolezza credito bancario, minibond e altre fonti di finanziamento, valutando anche il coordinamento con le agevolazioni applicabili.
La partecipazione all’incontro di Bari si inserisce nel lavoro di Logos Advisory a fianco delle imprese pugliesi e dei loro programmi di crescita, e testimonia la vicinanza a Confindustria Bari e BAT, che ci ha accolti sul territorio e ci offre l’opportunità di contribuire al suo sviluppo.
Accompagnare un’azienda verso nuove fonti di capitale significa aiutarla a tradurre una strategia industriale in un percorso finanziario sostenibile, comprensibile agli investitori e coerente con le sue ambizioni.
Logos Advisory affianca le imprese nell’analisi della fattibilità di un’operazione minibond e nella preparazione del percorso di accesso al mercato dei capitali.


